Tradimalt
Tradimalt, in qualità di capofila del progetto sarà coinvolta durante l’intera durata del progetto in tutti i FP. Tuttavia particolare, in funzione del core business aziendale, gli interessi saranno maggiormente focalizzati sui FP2, F3 ed FP6.
Lo sviluppo ed applicazione di nuovi materiali e sistemi per la conservazione e restauro dei BC è un campo applicativo per la quale il personale Tradimalt ha competenze mirate e specifiche. Le molteplici attività svolte presso enti pubblici e privati valorizza tali competenze.
Il team di lavoro al progetto sarà articolato e strutturato da tecnici specializzati operanti sia nei propri laboratori di Villafranca (per la caratterizzazione dei materiali), da tecnici di processo (per l’ottimizzazione delle formulazioni) e di cantiere (per la corretta definizione delle procedure di posa). Inoltre alcuni profili amministrativi saranno coinvolti per il project management, e consulenti esperti per l’ottimizzazione dei prodotti e per la comunicazione.
CNR ITAE
L’attività del CNR ITAE si focalizzerà sull’ottimizzazione di materiali “intelligenti”, capaci di fungere da rivestimenti autopulenti ed anticorrosivi, per applicazioni superficiali. Inoltre svolgerà attività di supporto al monitoraggio dello stato di conservazione dei beni culturali, mediante la selezione di sensoristica avanzata per il monitoraggio ambientale ed il supporto all’integrazione SW e HW del sistema di rilevamento e controllo.
Le figure professionali saranno rappresentate da ricercatori senior e junior, con competenze specifiche nell’ambito dello sviluppo e caratterizzazione di materiali adsorbenti a base di zeoliti e nell’ambito della sensoristica termo-fisica, necessaria al monitoraggio ambientale.
Per quanto riguarda lo sviluppo di materiali adsorbenti, i ricercatori si occuperanno, in collaborazione con UNIME e TRADIMALT, dell’ottimizzazione della fase di preparativa dei materiali “intelligenti” e della loro caratterizzazione termo-fisica e morfologica, mediante sistemi termo-gravimetrici, microsopia a scansione elettronica e valutazione delle proprietà superficiali e di porosità.
L’attività sensoristica verrà svolta in collaborazione con DEMETRIX, con particolare riferimento all’identificazione dei parametri termo-fisici (e.g. temperatura, umidità, radiazione luminosa etc) che maggiormente influenzano il degrado dei beni culturali. A seguito di tale analisi, i sensori con le migliori caratteristiche metrologiche verranno selezionati, al fine di poter essere integrati nella catena di misura progettata in collaborazione con DEMETRIX
Sidercem
L’attività cardine del partner Sidercem è incentrata nella implementazione ed ottimizzazione di tecniche di diagnosi efficaci per l’analisi del degrado dei beni architettonici. IN tal senso la Sidercem si avvarrà dei molteplici tecnici operanti sia nei propri laboratori di Misterbianco e Caltanissetta nonché della squadra specializzata di diagnostica che ha maturato esperienza con molteplici prestazioni su strutture pubbliche e private.
Restaura
Il partner Licciardello in funzione delle proprie competenze nel campo del restauro sarà coinvolto nelle fasi di “Conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico nel territorio Peloritano” e di “Interventi di restauro sul bene architettonico pilota”. Licciardello si avvarrà di 3 tecnici specializzati del proprio ufficio tecnico, per le fasi di ricerca e sviluppo ed il management tecnico-scientifico, 1 amministrativo, per il project management, e consulenti esperti per la definizione dei protocolli di intervento strategici e la comunicazione.
Demetrix
Gli obiettivi da raggiungere attraverso le attività che Demetrix dovrà svolgere prevedono l’attivazione di due principali macro-attività. Da una parte, identificate le esigenze e le domande a cui si vuole avere una “ risposta”, si dovrà realizzare un sistema per prendere e ripulire i dati (fisici/statici ed ambientali), analizzarli e comunicare i risultati. Dall’altra parte è necessario implementare l’infrastruttura SW e HW che eseguirà tali azioni al fine di poter supportare decisioni in merito alla tutela, conservazione e fruizione di un bene storico materiale. Per questo motivo Demetrix dedicherà al progetto le seguenti figure professionali:
Data scientist: ha il compito di analizzare i dati, ovvero ragionare su un set di dati per dare una forma diversa alle informazioni che contengono intrinsecamente ma che possono non essere subito evidenti. Il ragionamento su un set di dati porterà a dare ad essi un significato che emergerà attraverso le prove che vengono condotte su di essi e si troverà il modo più efficiente per visualizzare e comunicare i risultati. In sintesi è proprio il data scientist che svilupperà gli algoritmi di machine learning attraverso un procedimento che prevede di prendere i dati, creare modelli per realizzare un prodotto finale.
Data engineer: Il lavoro del data engineer sarà maggiormente incentrato sul sistema che memorizza e recupera i dati. Costruirà e svilupperà l’infrastruttura (HW e SW) idonea a gestire i dati. Dunque, costruirà il DB, estrarrà i dati per renderli utilizzabili e implementerà gli algoritmi di machine learning sviluppati dal data scientist. In pratica esso mette in piedi l’infrastruttura e implementa i prodotti.
Manager dei data scientists: è il manager che avrà funzione di coordinamento e responsabilità nella comunicazione con l’esterno del gruppo. Durante il progetto, si assicurerà che tutto proceda per il meglio, incluso la comunicazione tra i diversi Partner
Università di Messina
Le attività del partner UNIME sono incentrate prevalentemente nella ricerca e sviluppo di nuovi materiali e sistemi di consolidamento innovativi per la conservazione e restauro (FP2 ed FP3 di cui è pure coordinatrice). In tal senso i profili convolti avranno competenze specifiche nel settore di riferimento. In particolare il team di lavoro coinvolgerà professori e ricercatori del settore di “Scienze e delle Tecnologie dei Materiali”, “Scienza delle Costruzioni” e “Restauro”. La squadra sarà valorizzata anche dal contributo di 3 contrattisti con mirate competenze in caratterizzazione dei materiali per il restauro ed analisi dei dati. Inoltre alcuni profili amministrativi saranno coinvolti per il project management nonché consulenti esperti per comunicazione e specifiche attività sperimentali o di programmazione.