Obiettivi

Obiettivo finale è lo studio, la sperimentazione e la successiva messa a punto prototipale di nuove metodologie (materiali e procedure) e tecnologie (strumenti e sistemi) innovative da applicare durante le diverse fasi del processo di recupero e conservazione dei beni architettonici e storico artistici, ivi compresa la loro fruizione. Le soluzioni progettuali proposte saranno validate su un dimostratore prototipale pilota di particolare pregio artistico ed architettonico, la Chiesa della Madonna del Carmine, sita in via Ruggero Settimo a Noto (SR).

1. Scouting e Audit

Fornire uno strumento flessibili e versatile per la gestione delle diverse funzionalità e problematiche legate alle varie tipologie di beni culturali presenti nel territorio. In tale ottica preliminarmente sarà avviata una fase di scouting ed audit su diversi fronti condivisi con tutti i partner del progetto.

2. Materiali e sistemi innovativi

Sviluppare nuovi materiali e nuovi sistemi per migliorare il comportamento strutturale delle opere architettoniche, con particolare riguardo alla vigente normativa antisismica. Questa fase sarà supportata da uno studio di sistemi innovativi integrati per la diagnosi dei B.C.. Inoltre saranno definiti dei target funzionali delle interfacce al fine di agevolare la fase di monitoraggio in remoto della struttura (mediante protocolli di elaborazione e trasmissione dei dati) al fine di poter proporre procedure di intervento ordinarie o straordinarie in funzione degli indici di degrado riscontrati dalla rete sensoristica di monitoraggio.

3. Valorizzazione e condivisione

Migliorare sia le nozioni acquisibili sui beni ma anche le diverse esperienze di valorizzazione tecnologica già sperimentate e/o sperimentabili relative ai beni di interesse storico si avvieranno percorsi di informazione e sensibilizzazione convenzionali ed innovativi.